La firma di Magno Tieffenbrucker

Signature of Magno Tieffenbrucker at Palazzo Grimani, Venezia
Signature of Magno Tieffenbrucker at Palazzo Grimani, Venezia
Da qualche settimana sono ripresi i corsi della Scuola di Musica Antica a Venezia nei locali davvero fascinosi di Palazzo Grimani.
Trovo sempre eccezionale gustare il lusso di suonare le musiche del Rinascimento e del Barocco in un luogo così straordinario, senza contare la posizione centrale, ma un po’ defilata e dunque, nonostante il turismo, ancora silenziosa.
Particolarmente divertente preparare la lezione in una saletta con finestre e porta a vetri, attraverso cui i turisti di passaggio possono fermarsi a curiosare: aggiunge quel pizzico di (sano) esibizionismo…
Ma non basta.
Il liutista accorto scoprirà, grazie all’aiuto dell’ottimo presidente, il flautista Marco Rosa Salva, che proprio il mitico liutaio Magno Tieffenbrucker nel 1618 ha inciso la propria firma su una colonna del cortile del palazzo.
Forse lasciato a fare una lunga anticamera (l’incisione meticolosa ha richiesto tempo) nel cortile del Palazzo, ha ritenuto di comportarsi come l’ultimo dei turisti e lasciare una traccia del proprio passaggio.

2 pensieri riguardo “La firma di Magno Tieffenbrucker”

  1. Ciao Luca, ho scoperto solo ora il tuo blog e ne sono rimasto affascinato. Anch’io non mi occupo principalmente di musica (bensì di economia), però adoro il liuto. Vorrei chiederti una piccola informazione: potresti suggerirmi un buon liutaio in Campania (sono a Caserta) per la sostituzione dei tasti? Se, in alternativa, volessi adoperarmi personalmente (grazie alle utili foto che hai pubblicato, forse potrei riuscirci) dove potrei acquistare il filo? Molte grazie, spero di conoscerti de visu.

    1. Ciao Francesco, perdona la mia risposta in assoluto e colpevole ritardo: ormai seguo pochissimo il mio blog, occupato come sono a utilizzare il poco tempo rimasto libero a terminare la laurea in liuto… Su questo blog dovresti trovare fotografie e persino un video su come sostituire i tasti, dati che non sono assolutamente a conoscenza di liutai in Campania. Il mio consiglio è piuttosto di armarti di santa pazienza, ordinare il budello (dimentica qualunque altro materiale sintetico) dei vari spessori necessari da Aquila Corde (https://aquilacorde.com/corde-musica-antica/accessori/legacci-sintetici-e-di-budello/) e sostituirli personalmente. È un ottimo esercizio nonché un’attività che ogni liutista degno di questo nome dovrebbe essere in grado di svolgere in autonomia. Cari saluti!

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