S. L. Weiss D-Dl 2841-V-1,2 (Dresda)

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Fedele alla vocazione di questo blog segnalo che il manoscritto di Dresda, custodito appunto presso la Sächsische Landesbibliothek – Staats- und Universitätsbibliothek Dresden (SLUB) e contenente molta della bellissima musica di Silvius Leopold Weiss, è disponibile per la consultazione e il download DA QUI.

La firma di Magno Tieffenbrucker

Signature of Magno Tieffenbrucker at Palazzo Grimani, Venezia
Signature of Magno Tieffenbrucker at Palazzo Grimani, Venezia
Da qualche settimana sono ripresi i corsi della Scuola di Musica Antica a Venezia nei locali davvero fascinosi di Palazzo Grimani.
Trovo sempre eccezionale gustare il lusso di suonare le musiche del Rinascimento e del Barocco in un luogo così straordinario, senza contare la posizione centrale, ma un po’ defilata e dunque, nonostante il turismo, ancora silenziosa.
Particolarmente divertente preparare la lezione in una saletta con finestre e porta a vetri, attraverso cui i turisti di passaggio possono fermarsi a curiosare: aggiunge quel pizzico di (sano) esibizionismo…
Ma non basta.
Il liutista accorto scoprirà, grazie all’aiuto dell’ottimo presidente, il flautista Marco Rosa Salva, che proprio il mitico liutaio Magno Tieffenbrucker nel 1618 ha inciso la propria firma su una colonna del cortile del palazzo.
Forse lasciato a fare una lunga anticamera (l’incisione meticolosa ha richiesto tempo) nel cortile del Palazzo, ha ritenuto di comportarsi come l’ultimo dei turisti e lasciare una traccia del proprio passaggio.

Liuto (barocco) modificato da Thomas Edlinger, 1728

Thomas Edlinger 1728Sto studiando attivamente la musica di Weiss e non posso esimermi dall’esplorare gli strumenti dello stesso periodo.
Dai liuti di Hoffmann a quelli di Sebastian Schelle, di Johann Jauck, di Andreas Jauch fino a quelli (originali o modificati) di Thomas Edlinger.

Colgo dunque l’occasione per segnalare la pagina del Museo Nazionale del South Dakota dedicata allo strumento di Thomas Edlinger, probabilmente a partire da uno strumento veneziano molto più antico costruito da Magno Tieffenbrucker.

“Il famoso liutista Leopold Weiß…”

Screenshot 2014-08-23 18.00.44E’ stata una lunga pausa da quando ho pubblicato l’ultima pagina di questo weblog.
Dovrei dire di tantissima musica, della XXXVI Sommerakademie – Alte Musik a Neuburg an der Donau e di molte altre cose.
In pratica invece mi limito a segnalare tre deliziose paginette scritte da Friedrich Wilhelm Marpurg e pubblicate a Cölln nel 1786, che ho scoperto grazie alla segnalazione di un altro liutista, Christian Zimmermann.
Digitalizzate nell’immenso progetto della Bayerische Staatsbibliothek, sono consultabili (e scaricabili) QUI.

In effetti sono in tedesco, e stampate nella famigerata fraktur, ovverosia in quel tipo di carattere utilizzato nelle tipografie di lingua tedesca fino a pochissimo tempo fa e derivato dalla famiglia cosiddetta gotica.

In pratica si racconta di come “il famoso liutista Leopold Weiss” abbia visto la sua futura moglie durante una passeggiata serale a Breslau, l’abbia abbordata con un Compliment, le abbia domandato se fosse già sposata e, alla di lei risposta negativa, le abbia immediatamente detto che sperava allora di essere il fortunato sposo.

Mentre ero alla ricerca di altre informazioni su Sylvius Leopold Weiss non ho resistito a pubblicare questa, così imprevista e graziosamente raccontata.