Un intarsio e le corde

Bundle-klein1Dagli intarsi di Fra Damiano da Bergamo presso lo Château de la Bastie d’Urfé, ricostruiti al Metropolitan Museum of Art di New York, proviene l’immagine di questo post.

Un visitatore (Marc Lewon) ha commentato in questo bel post le sue riflessioni sulle corde del liuto rappresentate in questo dettaglio degli intarsi e come il loro curioso aspetto “morbido” coincida con le indicazioni di altri trattati successivi (Hans Gerle, 1546 e Adrian Le Roy, 1574).

François Puget – Réunion de musiciens (1688)

Puget - Réunion de musiciensEsposto al Musée du Louvre. I curiosi (che leggono il francese) possono trovare QUI un’interessante interpretazione degli otto personaggi raffigurati.

Per chi avesse ceduto alle illusioni: no, il tiorbista NON è Robert de Visée, anche se gli strumenti rappresentati spingerebbero a pensarlo.

Peccato che la riproduzione digitale sia di qualità insufficiente a mostrare chiaramente che le corde dei bassi sono alternativamente rosse (budello appesantito? e perché montarle su uno strumento che è chiaramente già piuttosto lungo?).

Quiz per i liutisti: avete notato la posizione delle dita della mano sinistra? Mi sbaglierò, ma a me fa pensare che lo strumento raffigurato NON sia accordato come una tiorba in la…

I liuti di Re Davide

63472_442699175814149_1860578617_nE’ la Pasqua del Signore e la pagina di Veterodoxia ha pubblicato una splendida miniatura da un salterio fiammingo della seconda metà del XVI secolo, custodito alla Biblioteca di Philadelphia, a illustrazione del Salmo 80.

Il testo al fondo del fol. 81r recita:

Exultate Deo adiutori nostro. Iubilate Deo Iacob.
Sumite psalmum et date tympanum, psalterium iucundum cum cithara.
Bucinate in neomenia tuba.

Rubens – L’éducation de Maria de’ Medici

Peter_Paul_Rubens_039Questo grande quadro di Pieter Paul Rubens è esposto al Palais du Luxembourg
Dipinto tra il 1622 e il 1625 mostra in basso a sinistra un bellissimo esempio di tiorba francese.
Le proporzioni un po’ alterate del dipinto non mi permettono di capire se si tratta di una tiorba per il basso continuo (il La) o della cosiddetta théorbe des pièces (in Re), utilizzata per brani solistici.