La tiorba è arrivata, ma ripartirà subito :-(

TiorbaAlle 11 in punto di oggi una fatina buona (leggi UPS) mi ha consegnato una bellissima tiorba che proviene da un caro amico tedesco.
Ho preso immediatamente le misure (cori tastati: 82,5cm diapason: 167cm). Il guscio ha 35 doghe in tasso e credo il modello faccia riferimento a uno strumento che Pietro Raillich costruì a Padova verso la metà del XVII secolo.
Il liutaio è, per ironia della sorte, lo stesso che pochi mesi fa ha deciso di considerarmi indegno di un suo strumento, e anche il modello è proprio quello che io avrei desiderato che lui costruisse per me.

Si vede però che la sorte congiura contro le mie ambizioni tiorbistiche, perché dopo 5 minuti esatti di accordatura la tavola armonica si è sollevata dal guscio e ha mostrato un disastroso “spiffero” di oltre 5mm dalla parte del ponticello – disastro! (direbbe un noto comico)

Ho allentato nuovamente tutte le corde e, rassegnato, ho depositato lo strumento nel suo (lunghissimo) astuccio: venerdì andrò a consultare il medico che si troverà a dover intervenire non su uno, ma su due pazienti.

Sic transit gloria mundi 🙂