L’angelo liutista in un quadro di Flaminio Torri

Flaminio Torri - angelo liutistaLo scorso sabato una mia cara amica era a Bologna per lavoro e si è casualmente fermata di fronte a una piccola mostra in un bel palazzetto del centro (purtroppo non ha saputo darmi maggiori indicazioni), notando un bel quadro di Flaminio Torri, pittore del seicento bolognese, che raffigura un grande angelo liutista.
Mi ha colpito, e solo per questo motivo lo propongo, l’inequivocabile posizione della mano destra: vicinissima al ponte, con il mignolo DOPO il ponte stesso.

Purtroppo non sono stato in grado di trovare delle riproduzioni del quadro (Sacra Famiglia con angeli musicanti) in una definizione accettabile, salvo quella (abbastanza piccola) disponibile a questo indirizzo su Wikipedia.
Il particolare volenterosamente fotografato dalla mia amica non è molto dettagliato, ma aiuta un poco a cogliere la problematica.

Personalmente, non posso impedirmi di dubitare fortemente che il liuto produca una timbrica “interessante” con questa posizione della mano e le corde (e la relativa tensione) che noi attualmente usiamo, ma sono sicuro che Mimmo Peruffo saprebbe aggiungere qualche indicazione alle mie titubanze.

Fate le vostre riflessioni 🙂

Un commento su “L’angelo liutista in un quadro di Flaminio Torri”

  1. E’ in effetti strano, dato che è rappresentato un liuto corista assieme al quale mi sembra di intravvedere solo un angelo cantante che regge un cartiglio. La posizione, sebbene veramente molto arretrata, è più moderna: l’angelo tiene la mano aperta e non contratta a granchio, con le dita proiettate sulle corde.
    Questa posizione, sebbene con il mignolo di qua dal ponte, con la raccomandazione di tenere la mano vicino al ponte stesso, è quella che mi hanno insegnato ad usare per l’arciliuto, dove per far sentire bene i bordoni e per far emergere il suono nell’insieme, il mio maestro mi raccomandava sempre di suonare più o meno in quella zona.
    Con strumenti robusti il suono riesce aspro, ma assolutamente gradevole e un po’ “cattivo”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *