Un bel liuto pre-rinascimentale

André A Illegio, piccolo borgo friulano a pochi chilometri da Tolmezzo (Udine), si è da poco aperta una bella mostra che ha avuto eco nazionale: Angeli, volti dell’Invisibile.
Se non siete troppo distanti, andate a vederla: il catalogo delle opere è imponente e l’organizzazione positivamente impressionante.
Se poi tenete conto che il borgo di Illegio non arriva a 400 abitanti, coglierete quanto l’operazione sia coraggiosamente fuori dal comune.
Nella quarta saletta della Mostra sono rimasto molto colpito da un piccolo angelo liutista, sul fianco destro della Madonna: opera del Maestro della Madonna André, proviene dal Museo Thyssen Bornemisza a Madrid.
Lo strumento che l’angelo suona è chiaramente pre-Rinascimentale, i cori sono distanziati per permettere l’uso della penna come plettro e mi seembra di intuire una seconda “rosa” colorata di rosso, a forma di monofora, come si ritrova spesso nell’iconografia quattrocentesca.
Il guscio è composto dalle caratteristiche doghe “flautate”, cioè di forma concava, che così spesso mi è sembrato di riconoscere nell’iconografia rinascimentale (vedi per esempio Gli Ambasciatori di Hans Holbein di cui scrivevo qui), ma che raramente ho avuto modo di trovare in uno dei “nostri” strumenti. Chissà perché…

La tavola intera è disponibile on-line qui.