Sarà un caso?

Liuto di Anonimo, Padova, fine XVI sec., Cité de la Musique, E980Qualche tempo fa in questo post sollevavo tutti i miei dubbi sugli strumenti a otto cori. Oggi nella sezione dedicata alla Vendita di strumenti della Lute Page di Wayne Cripps notavo l’incredibile maggioranza numerica di liuti a otto cori in vendita.

Provo a trarne una conclusione: forse molti liutisti si stanno accorgendo che un liuto a otto cori – legato al repertorio della fine del XVI secolo – non è necessariamente il più adatto per affrontare la enorme quantità di repertorio cinquecentesco, quasi sempre strettamente per uno strumento a sei cori.

A proposito: Kapsberger “suona” benissimo su un liuto a otto cori 😉

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